CENTO DI QUESTI GIORNI

10/01/2019

Il 10 gennaio 1992 una nave in rotta tra Hong Kong e gli Stati Uniti incontra un temporale fortissimo che le fa perdere l’intero carico. In mare si sparsero 29000 giocattoli di gomma a forma di paperelle, rane e tartarughe.

Quell’incidente, dannoso per l’ambiente, servì però negli anni a studiare le correnti dei nostri mari.

Quello stesso giorno alle h 9.02 nasceva una bellissima bimba di 4.420kg per 57cm con un taglio cesareo perchè in posizione podalica.

Beh, ovviamente quella bimba sono io. Eh sì, sono molto modesta dicendomi che ero una bambina bellissima. Ma sono parole di mia mamma, giuro.

Bene, da quel giorno son passati 27 anni, 27 lunghissimi anni.

Non ne ho 30, ma non ne ho neanche più 20.

Sono lì, nel limbo.

Non sono più una ragazzina, questo è vero, però diciamo che mi da fastidio quando il ventenne di turno mi dice “Arrivederci Signora”. Insomma, si sono sposata, ma Signora non mi piace proprio.

Tra le mie coetanee qualcuna ancora deve laurearsi, qualcuna abita con i genitori, qualcuno aspetta il posto fisso, qualcuno aspetta il lavoro dei propri sogni, qualcuno magari convive.

E poi ci sono io sposata da tre anni e mezzo con due figli, uno di quasi tre anni e una di nove mesi.

A 17 anni quando mi chiedevano “come ti vedi tra dieci anni?” dicevo che avrei voluto sposarmi e avere figli sicuramente prima dei 30 anni. Ma insomma era una cosa detta così, non avrei mai pensato di riuscire a realizzarmi veramente dal punto di vista familiare stando così ampiamente nei tempi.

Dal punto di vista lavorativo non faccio proprio il lavoro dei miei sogni, però ho un contratto fisso e va benissimo così.

E non abbiamo ancora casa nostra ma è il nostro più grande progetto e sogno.

Ma tutto sommato direi che mi va di lusso.

E alla domanda “come ti vedi tra dieci anni??” adesso come rispondo?

Rispondo che vorrei avere una casa da chiamare MIA, ma mia veramente.

Vorrei fare un lavoro che mi dia più soddisfazioni personali.

E soprattutto, visto che ora sono reali e non solo nella mia fantasia, vorrei che i miei figli stiano bene e siano felici così come lo sono ora.

Forse chiedo troppo, ma un po’ di ambizione nella vita fa bene. E poi l’ultima volta i miei desideri si sono realizzati, quindi…

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