DOLCE PEDAGOGIA

Questa rubrica nasce con l’intento di darvi qualche spunto per giochi e attività da fare con i vostri bimbi. Sono attività semplici ma con un obbiettivo preciso, attività in cui si usano molto le mani ma anche la mente.

Utilizziamo molti oggetti che abbiamo in casa (anche se ammetto che molte cose le ho ricomprate in modo che le abbia lui per giocare e rimangono a sua disposizione quando vuole) e altro materiale facilmente reperibile. Cosa importantissima è che ho acquistato una tovaglia cerata abbastanza grande in modo da coprire la superficie da acqua o da pasta modellabile. Oltre che salvare il pavimento facilita la pulizia dopo le attività.

In più abbiamo deciso di comprare il tavolino della linea FLISAT di Ikea con i contenitori della linea TROFAST spendendo circa 55 euro. Su questo tavolino facciamo la maggior parte delle nostre attività e inoltre è un tavolino adatto anche all’altezza di Ludovica in modo da farla giocare insieme al fratello. Ovviamente tutte le attività da me proposte si possono fare su qualsiasi base d’appoggio usando dei semplici contenitori che uno ha già in casa. Ma se volete fare un buon acquisto o vi chiedono cosa regalare ai vostri piccoli ve lo consiglio vivamente, perchè lo trovo molto completo e utile.


ATTIVITA’ 1

Materiale:

  • pasta bucata (noi abbiamo scelto i tortiglioni)
  • pasta modellabile
  • spiedini
  • lettere
  • tempere e pennelli
  • spago

Il primo step è stato quello di creare due basi con la pasta modellabile in cui ho infilato gli spiedini (lasciando la parte appuntita dentro alla pasta modellabile) e ho fatto infilare a Ricky i tortiglioni contandoli.

Dopo aver infilato e sfilato più volte la pasta abbiamo preso le lettere e scritto la parola PASTA.

Abbiamo poi colorato i tortiglioni con le tempere (forse mi sono divertita più io creando sfumature e strisce colorate diverse), facendo anche qualche pasticcio.

Dopo aver fatto asciugare il colore abbiamo preso lo spago ed infilato i tortiglioni creando una bellissima e coloratissima collana di pasta.


ATTIVITÀ 2

Materiale:

  • polenta
  • grossi contenitori
  • mestoli
  • imbuti
  • ciotole e contenitori vari
  • animaletti piccolini

Il primo passaggio è quello di riempire un grosso contenitore con della polenta (si può usare anche della farina o della sabbia) e poi lasciarlo a disposizione del bambino in modo da fare cosa vuole. Vedrete che saprà come muoversi da solo, ma se proprio lo vedete in difficoltà potete nascondere degli animaletti (noi ora usiamo dei piccoli dinosauri trovati nell’uovo di Pasqua e gli stikeez che ci regalano al Lidl) che il piccolo dovrà cercare. Quello che consiglio è di lasciare a disposizione almeno un altro grosso contenitore in cui travasare la polenta e cucchiai, imbuti e ciotoline con cui poter sperimentare.


ATTIVITA’ 3

Materiale:

  • bottigliette di plastica vuote
  • riso
  • palline di vetro
  • tempere o coloranti alimentari
  • detersivo per i piatti
  • schiuma da barba
  • olio
  • acqua
  • palline da fiorista

Per le bottiglie che stimolano l’udito ho utilizzato il riso per la prima, ma si può usare della pasta o dei ceci , e delle palline di vetro colorato per la seconda, ma si possono usare anche dei chiodini colorati di plastica o qualsiasi cosa che crei del rumore scuotendola.

Per le bottiglie dei colori ho usato i colori primari: per la rossa ho usato dell’acqua, della tempera rossa e della schiuma da barba e il risultato è una crema rossa che scorre sulle pareti della bottiglia. Per quella blu ho usato dell’acqua, della tempera blu e dell’olio per bambini ottenendo l’acqua del mare. Per la gialla invece ho usato dell’acqua, della tempera gialla e del sapone per i piatti creando una schiuma magica che appare solo scuotendo la bottiglia.

Ho poi fatto una quarta bottiglia che stimola la vista utilizzando dell’acqua e delle palline da fiorista di tutti i colori, creando un vortice di colori.


ATTIVITÀ 4

Materiale:

  • sacchetti per congelare
  • riso
  • acqua q.b.
  • coloranti alimentari a scelta
  • vassoi e carta assorbente

Ho preso un chilo di riso e l’ho suddiviso in tre parti uguali all’interno dei sacchetti da congelare. Ho poi aggiunto alcune gocce di colorante alimentare. Io ho usato i colori primari, ma si può fare in tutti i colori che si vuole spaziando con la fantasia. Ho comprato un set di colori alimentari su amazon avendone così a disposizione nove.

Vi lascio il link per poterli trovare:

https://www.amazon.it/colorante-alimentare-gel-12ml-20g/dp/B01MUPIED0/ref=mp_s_a_1_2?keywords=konditor+coloranti&qid=1565538131&s=gateway&sr=8-2

Insieme ho poi aggiunto un po’ d’acqua, chiuso il sacchetto con un nodo e amalgamato bene il tutto.

Se il risultato non vi convince potete sempre aggiungere ancora del colorante per intensificare il colore finale.

Dopodiché ho lasciato asciugare il riso su dei vassoi con della carta assorbente.

Aggiungendo poi degli oli essenziali o dei fiori al nostro riso andiamo a stimolare anche l’olfatto oltre che la vista e il tatto.

Il riso colorato può essere usato per molte attività come i travasi e le bottiglie sensoriali. Ma può anche essere utilizzato per creare meravigliosi lavoretti con i nostri bimbi, per esempio incollandolo a degli stecchi dei ghiaccioli per creare una cornice o mettendolo in una bottiglia creando così un arcobaleno.


ATTIVITÀ 5

Materiale:

  • foglio A4 bianco
  • cartellina trasparente
  • scotch
  • pennarelli colorati
  • spazzolino

Ho disegnato su un foglio una bocca con i denti, ho poi colorato il tutto e chiuso nella cartellina con lo scotch.

Il gioco consiste nel disegnare sopra i denti dei mostriciattoli che rappresentano i batteri e lasciare che il bambino li spazzoli via con l’aiuto dello spazzolino. Volendo si può usare anche poco dentifricio simulando così il lavaggio vero dei dentini.



ATTIVITÀ 6

Materiale:

  • contenitori più e meno grandi
  • pipette contagocce
  • acqua
  • aceto bianco
  • coloranti alimentari
  • bicarbonato

Preparare piccoli contenitori con acqua e aceto in proporzione 1:4 e colorante alimentare q.b. a seconda dell’intensità di colore che si vuole. Riempire poi un contenitore più grosso con uno strato di bicarbonato.

Lasciare ora il bambino libero di sbizzarrirsi. Mettendo infatti la nostra “pozione magica”, come l’ha chiamata Riccardo, sul bicarbonato si creerà una schiuma colorata e frizzante, una reazione chimica dovuta all’aceto (acido) e al bicarbonato (basico).

L’esperimento può essere fatto sostituendo l’aceto con il limone, altro elemento acido.

Le pipette contagocce noi le abbiamo prese su Amazon, vi lascio il link se voleste dare un’occhiata:

https://www.amazon.it/AIFUDA-Droppers-Approvato-Lampadina-Caramella/dp/B07MQY1GKW/ref=mp_s_a_1_7?keywords=aifuda&qid=1565538041&s=gateway&sprefix=aifuda&sr=8-7


ATTIVITA’ 7

Materiale:

  • palloncini
  • imbuto
  • riso
  • sabbia
  • farro
  • mais
  • semi di papavero

Dopo le nostre bottigliette sensoriali (vedi attività 3) abbiamo deciso di creare anche dei palloncini sensoriali per stimolare il tatto oltre che la vista e l’udito.

Questo gioco è molto semplice da creare e come gli altri può essere preparato insieme ai bambini. Aiutandosi con un imbuto andiamo a mettere tutti i nostri semi, riso, sabbia o quello che si vuole dentro al palloncino creandone diversi per stimolare di più il bambino. Usando cose diverse la sensazione nel toccare ogni palloncino sarà diversa. Quello con la sabbia o farina sarà molto più liscio rispetto a quello con i semi o il mais. E quello con il riso sarà ancora diverso da quello con i semi di papavero che sono molto più piccoli.

Unico consiglio setacciate bene la sabbia per eliminare pezzi di conchiglie o pietre per evitare che buchi il palloncino e cercate di togliere più aria possibile in modo da formare un sottovuoto: sarà ancora più divertente per il bambino.

Utilizzando questi palloncini si può creare un’altra simpatica attività: mettendo in dei contenitori gli stessi materiali usati per riempire i palloncini si può fare indovinare al bimbo cosa c’è nei vari palloncini toccando prima i semi sciolti per poi capire in che palloncino si trova quel tipo di materiale. Ho usato proprio per questo lo stesso colore per i palloncini in modo che Riccardo non associ il materiale al colore del palloncino. Se invece si vogliono solo usare come materiale sensoriale secondo me è meglio usare colori diversi in modo da stimolare anche la vista.