LA MODAIOLA

PREFAZIONE

Ed ecco online il mio nuovo progetto. Ci ho pensato molto. Non sapevo se azzardare oppure no. Ma poi mi sono detta: questo è il mio blog, è il mio spazio dove posso essere me stessa e raccontare di me. E allora la risposta era lì davanti ai miei occhi, non posso essere veramente me stessa senza parlare anche di moda. Se chiedete alle mie amiche di lunga data, ma anche quelle che mi conoscono da meno tempo, alle mie colleghe o alla mia famiglia tutti vi diranno che sono sempre stata una molto attenta alla moda. Certo ho avuto anche io dei periodi “oh mio Dio, ma come ti vesti?” sperando che di quei periodi non vengano mai fuori delle foto compromettenti, ma nell’insieme sono sempre stata una a cui piace vestirsi e che sta attenta a cosa indossa.

Questa è la Lisa donna e non solo mamma. La Lisa che non esce mai di casa in tuta e l’unica volta in cui mio marito mi ha visto farlo è stato 15 giorni dopo la nascita della Ludo, ma solo per andare in ospedale con la febbre a 40° e un’infezione causata da un intervento fatto il giorno prima e mi ricordo che mi ha detto “Stai davvero male vero? L’ho capito dal fatto che stai uscendo in tuta”. La Lisa che ama giocare con i vari stili, mixando cose diversissime tra loro. La Lisa che ama i pezzi vintage, ma adora anche le ultime tendenze. La Lisa che comunque cerca sempre di differenziarsi dalla massa, mettendo del suo in ogni outfit. La Lisa che ama i tacchi e non può farne proprio a meno nonostante per i miei problemi di artrite non sarebbero proprio consigliati e nonostante io abbia sposato un uomo poco più alto di me e questo a volte mi impedisce di sfoggiare qualche cm in più di tacco (ma se lo fa la Ferragni con Fedez posso farlo anche io con Dario, no?).

A presto

La modaiola

MUST HAVE

Ecco quali sono secondo me i 9 capi must have nell’armadio di una donna che ci possono salvare da ogni imprevisto.

  • la camicia bianca: io personalmente amo quelle a taglio maschile, ma ne troviamo di diverse e per tutte le fasce prezzo. La camicia bianca indossata con un pantalone nero e un tacco risulta femminile e chic, indossata con un blazer e sotto un jeans e una sneaker diventa la chiave di un outfit ricercato ma comodo, ideale per noi mamme. Inoltre quando si ha un colloquio di lavoro la camicia bianca va bene sempre, va solo modificato il resto a seconda della posizione di lavoro per cui si sta facendo il colloquio. ATTENZIONE: soprattutto per un colloquio di lavoro attenzione alla biancheria intima che si decide di indossare sotto.
  • il pantalone classico nero: ogni donna dovrebbe avere un pantalone dal taglio classico nel proprio armadio, sta a voi scegliere il modello a seconda dei gusti e della vostra fisicità. Anche questo vi salverà in molte occasioni. Da abbinare al tacco per una cena al ristorante o a una stringata per l’ufficio, magari abbinata a una t-shirt con stampa per sdrammatizzare l’outfit.
  • il tubino nero: a manica lunga o senza non importa, ma con un solo abito nero si possono creare innumerevoli outfit cambiando solo gli accessori
  • la dècolletè: poche parole da spenderci sta bene con tutto e va sempre bene. Personalmente penso che la nera e la nude siano indispensabili.
  • il cappotto color cammello/il trench beige: ovviamente cambia a seconda della stagione più o meno fredda, non passerà mai di moda e proprio per questo vale la pena spenderci qualcosina in più. Si adatta sia agli stili più classici che a quelli più sportivi.
  • il blazer: va beh qui io non faccio testo, ho perso il conto di quelli che ho nell’armadio. Colorato o il classico nero sta davvero bene su tutto e poi rende molto più ricercato ogni outfit.
  • la t-shirt bianca: a scollo a V o a scollo tondo, più sciancrata o più morbida, in ogni caso tutte dobbiamo averla. Serve per sdrammatizzare un outfit troppo classico o da mettere sotto un abitino troppo scollato, ma anche semplicemente con il classico jeans.
  • il jeans: vale lo stesso discorso del pantalone classico e cioè sta a voi scegliere il vostro. Io personalmente amo gli skinny a vita alta. Il jeans abbinato in modo diverso può adattarsi a molte occasioni d’uso e cambiando semplicemente l’accessorio può essere indossato da mattina a sera.
  • la sneaker bianca: comoda e versatile sdrammatizza un outfit e lo rende subito più
  • personale.

A presto

La modaiola

IL TAILLEUR

Indossato insieme ma anche spezzato, con il pantalone palazzo o il pantalone stretto, con il blazer lungo o corto in ogni caso il tailleur è tornato di gran moda e quasi tutte le catene di abbigliamento ce lo propongono in molte varianti.

-ZARA-

Zara ce ne propone molti come questo giallo che personalmente io adoro. Tra l’altro quest’anno il giallo è di gran tendenza e questo blazer lungo e doppiopetto mi ha conquistata. Resto indecisa sull’acquisto per via del prezzo: 89.95euro per il blazer e 49.95euro per i pantaloni.

Ma c’è anche qualcosa di più classico ed economico: blazer 29.95euro e pantalone 19.95euro.

-OVS-

Semplice, giovanile e sbarazzino OVS ci propone questo completo al prezzo di 39.99euro per il blazer e 29.99euro per il pantalone.



Adorabile in questo rosa antico, a costine e ad un prezzo ragionevole: blazer 39.99euro e pantalone 29.99euro.

Insomma ce ne sono molti tra cui scegliere, non ci resta capire qual è il nostro preferito e fare un po’ di buono e sano shopping, che fa sempre ben all’umore.

A presto

La modaiola

COME VESTIRSI IN GRAVIDANZA

Alla terza gravidanza sono ormai un’esperta di outfit con il pancione, anche se devo ammettere che ho comprato davvero poca roba premaman nel corso di questi anni.

Partiamo dal presupposto che tutte le mie gravidanze sono partite nell’estate e terminate nella prima primavera, quindi ho dovuto affrontare tre freddi e quindi il periodo peggiore per vestirsi. Ma è anche vero che attraversare il terzo trimestre nella stagione più calda non deve essere per niente una passeggiata. Quindi ognuno ha i suoi pro e i suoi contro.

Ma cominciamo dall’inizio, dalle basi:

  1. Il primo consiglio è quello di comprare man mano che la pancia cresce. Non avete idea di come da un giorno all’altro possiate lievitare. Quindi conviene comprare pochi pezzi base e ampliare poi il guardaroba con il passare delle settimane
  2. Il secondo consiglio è quello di cercare di mantenere il vostro stile evitando di abbandonarvi solo a tute e maxi felpe, perché fidatevi che arriverà il momento in cui vi guarderete allo specchio e vi vedrete grosse e goffe, ma vedervi con una tuta o vedervi con un bell’abitino fa tutto un altro effetto
  3. Il terzo consiglio è che, se ne avete la possibilità, eliminiate momentaneamente dall’armadio tutto ciò che siete sicuri che non indosserete mai in gravidanza o perché scomodo o perché non vi entrerebbe. La vostra autostima ve ne sarà grata. Io per esempio non avendo molto spazio ho però creato all’interno del mio armadio un angolo dove ci sono tutte cose che sono sicura di riuscire ad indossare
  4. Il quarto consiglio è un consiglio economico più che altro. Prima di comprare tutto dai siti e nei negozi premaman assicuratevi di non avere nell’armadio lo stesso vestito elasticizzato della catena low cost che avete comprato con i saldi l’anno prima, perché vi assicuro che andrà benissimo lo stesso anche quello senza dover spendere altri soldi
  5. Il quinto consiglio si lega al quarto. Girate i negozi low cost in cerca di articoli che potrebbero andare benissimo con il pancione e che soprattutto potreste anche utilizzare dopo il parto, soprattutto nel primo periodo dove non siamo ancora tornate al nostro peso forma ma non abbiamo neanche più il pancione

Dopo i consigli teorici arriviamo al dunque: come ci si veste in gravidanza?

Secondo me la prima cose su cui investire un po’ di soldini e un po’ di tempo è l’intimo. Infatti non appena il pancino inizierà a spuntare quelle cuciture fastidiose inizieranno a lasciare il segno e il ferretto inizierà a stringere. Ovviamente esiste anche una linea di intimo premaman, ma io sono sempre riuscita a cavarmela con slip in cotone senza cuciture e reggiseni senza imbottitura o coppe troppo rigide usando almeno due taglie in più per quest’ultimi. Anche per quanto riguarda la canottiera bisognerà optare per una misura più grande rispetto al normale in modo che riesca a coprire tutto il pancione.

Tutto diventa poi più facile in estate dove ci sono meno strati per coprirsi e dove consiglio di puntare su abiti lunghi o corti (senza esagerare) magari colorati, che lascino traspirare la pelle ma che ci facciano sembrare ancora più solari e raggianti con il nostro pancione.

Cosa importante invece se, come me, si ha il pancione di inverno sono i collant. Ecco una delle poche cose premaman che ho comprato. Quelli premaman non tagliano la pancia, non segnano così i fianchi e con il loro fascione alto si adattano a tutto il periodo di gravidanza. Inoltre permettono di mettere così abiti e gonne senza rinunciare alla comodità.

Un’altra cosa in cui secondo me conviene investire nel premaman sono i jeans, anche solo due paia per dargli il cambio. Come si sa il jeans è il salva outfit per eccellenza e si può adattare sia per il giorno che per la sera e inoltre avendo il fascione si adattano per quasi tutti i 9 mesi (almeno che uno non prenda molti chili) e sono comodi e versatili sia per il lavoro prima che per le prime settimane post parto dopo. Io ne ho uno normale e uno che volendo si trasforma in salopette, un capo che secondo me è molto carino in gravidanza.

Sicuramente non possono mancare nell’armadio di una donna incinta. Sto parlando dei leggins. Si adattano perfettamente al nuovo corpo e ci aiutano se quell’abitino è diventato troppo corto da indossare con il collant. Ideali anche per frequentare i corsi di yoga o ginnastica dolce abbinati a una maxi felpa o anche solo per stare in casa con una t-shirt senza dover rinunciare ad essere in ordine ma comode.

E poi spazio ad abiti di ogni tipo, per sentirci femminili ma anche comode, maximaglioni, per sentirci alla moda ma anche al caldo, gonne a tubino o ampie con l’elastico da posizionare sotto il seno, per sentirci belle mentre facciamo shopping.

Ma la cosa più importante di cui tener conto in inverno è la stratificazione. Vestirsi a cipolla è la soluzione ottimale per quando gli ormoni ci giocano brutti scherzi e ti fanno venire un colpo di caldo mentre sei in coda al supermercato. Inoltre se non volete comprare un giubbotto premaman (che sinceramente non ritengo indispensabile) il vostro sarà difficile che si chiuderà, ma vestendovi a cipolla e con l’aiuto di un maxi sciarpone sarete comunque al calduccio.

Altra cosa importantissima sono le scarpe. Non devono essere né troppo alte, quindi abbandoniamo per un po’ la nostra tacco 12, ma neanche troppo basse, quindi scordiamoci delle ballerine. Ed ecco come le sneakers verranno in nostro aiuto: oramai versatili con tutto, anche con il tailleur, sono facili da indossare e comode nei nostri giri per cercare il passeggino migliore per il nostro bebè.

Ma ecco il momento dei trucchetti che ogni donna dovrebbe conoscere.

*Se proprio non vogliamo rinunciare ai nostri jeans preferiti possiamo allacciarli con l’aiuto di un elastico per i capelli che farà da nuovo passante, oppure esistono in commercio delle vere e proprie prolunghe delle asole come quelle per i reggiseni.

*Se i fianchi si sono allargati un po’ ma si vuole mettere lo stesso un abitino stretch lo si può abbinare a maxi cardigan o blazer lunghi che mimetizzeranno le nostre curve.

*Un leggins premaman bucato sul ginocchio può trasformarsi in una comoda fascia per la pancia andando a tagliare la parte delle gambe e lasciando solo la fascia che servirà a coprire quei pantaloni che non si allacciano più o andranno a creare qualche cm di lunghezza in più se la maglia è troppo corta e non ci copre la pancia.

*Nell’ultimo periodo se dovete comprare delle t-shirt, o in generale delle maglie, puntate su quelle che potrete poi usare anche allattando, quindi con bottoni o leggermente più scollate.

Spero che questa piccola guida all’abbigliamento in gravidanza vi possa essere utile e che possiate usarla anche voi. Come sempre resto qui per ogni cosa, anche se avete altri suggerimenti o trucchetti.

A presto

La modaiola