TOPOLINO DI BIBLIOTECA

Ed ecco finalmente qua la nuova rubrica che parlerà di libri per bambini.

Chi già ci segue su instagram (mi trovate come _l_for_lisa. Pubblico spesso attività che faccio con i bambini da cui potete prendere spunto) sa che amiamo molto leggere i nostri libri da cui poi iniziamo attività o giochi.

Riccardo è sempre stato affascinato dai libri già dai primi mesi di vita, mentre Ludovica sta iniziando ora ad avvicinarcisi con libri tattili e sonori.

Di nostro abbiamo già una vasta scelta di libri tra cui scegliere, anche perché cerco sempre di comprargli libri piuttosto che giocattoli che poi so che non userebbe per più di due giorni. Ma recentemente abbiamo iniziato ad andare nella biblioteca civica della nostra città dove possiamo scegliere tra più e più libri e inoltre c’è un piccolo angolo accogliente con divanetti e giochini dove poter trascorrere un pomeriggio alternativo soprattutto nei giorni con brutto tempo. Facendo così possiamo sempre avere nuovi libri da sfogliare e quelli che ci piacciono di più possiamo comprarli in un secondo momento.

Ma come scegliamo i libri da portare a casa?

Beh prima di tutto ne faccio scegliere almeno uno a Riccardo mentre gli altri due (normalmente ne prendiamo tre che ci durano circa una settimana) li scelgo io in base a ricerche che faccio o ad autori che mi piacciono come scrivono. Arrivo in biblioteca sempre preparata con la mia lista in mano in cui metto sempre almeno cinque titoli tenendo conto che qualcuno potrebbe non esserci o essere in prestito. Dopo averli trovati li mostro a Riccardo che normalmente approva le mie scelte.

Arrivati a casa preferisco leggere prima io i libri scelti in modo da iniziare a conoscere la storia e iniziare a pensare all’attività da fare in seguito. Dopo metto tutti i libri sul tavolo e faccio scegliere a lui quello da cui iniziare e normalmente lavoriamo su quel libro per almeno un paio di giorni, rileggendolo anche più volte. Questo è lo stesso schema che seguo se utilizziamo un libro che già abbiamo a casa.

Una cosa che ho imparato nel tempo, già quando lavoravo in un baby parking, è la parte espressiva della lettura. Mi piace creare vocine per i diversi personaggi, creare rumori e suoni per i vari agenti atmosferici e così via. Riccardo si diverte da matti e si accorge se da una volta all’altra cambio la voce o il suono e quando a leggergli le storie è il papà si lamenta che lui non riesce a fargli le cose che faccio io.

Dopo aver letto il libro iniziamo l’attività che può essere fatta con materiali diversi: acqua, tempere, colori, pennelli, oggetti, farine, pasta modellabile e giochi. Tutte le attività le facciamo insieme per circa il primo quarto d’ora e poi lascio sempre un po’ di libertà a Riccardo in modo da fargli tirare fuori la sua fantasia ed espressività per poi tornare a giocare insieme. La tappa finale dell’attività è quella di ripulire il tutto, ovviamente insieme (dove possibile) facendo diventare un gioco anche quello. La durata dell’attività varia di volta in volta e in base alla pazienza di Ricky.

Beh io penso che questa sia una delle cose che amo fare di più con lui, anche perché so che con un libro vado sempre sul sicuro.

Qui di seguito vi presenterò i libri con le attività che facciamo noi. Se avete un vostro libro preferito fatecelo sapere, siamo sempre pronti a nuove letture.

E ai vostri bimbi piace leggere o farsi leggere i libri? In che momento della giornata leggete ai vostri piccoli? Fatemi sapere.

TUTTI I COLORI DELLA VITA

Autore: Chiara Gamberale

Casa editrice: Feltrinelli

Illustratore: Valeria Petrone

Fascia d’età: dai 5 ai 7 anni

Argomento: educazione al sentimento

Voto: 8

Nonostante sia un libro non adatto all’età di Riccardo noi lo abbiamo trovato molto carino e ci abbiamo riflettuto molto. Il libro invita a capire come sia possibile conoscere meglio se stessi e utilizzare meglio le proprie capacità grazie agli altri. I cinque personaggi, che rappresentano ognuno un sentimento, vivono in una città desolata ognuno in un proprio palazzo che all’esterno sembra grigio ma dentro in realtà è colorato. Grazie a un forte vento scatenato dalla Vita sono costretti ad uscire dalle loro case e si incontrano e mentre all’inizio litigano sembrano poi capire che forse è meglio provare a conoscersi. Proprio grazie a questa conoscenza capiscono di non poter fare più o meno l’uno dell’altro e la loro città un tempo grigia e vuota diventa colorata e allegra.

Dopo aver letto abbiamo colorato un figlio con i 5 colori dei personaggi e abbiamo scoperto che unendo i colori se ne possono creare di nuovi (il giallo e il blu insieme diventano verde per esempio).

Sia il libro che l’attività sono piaciuti molto a Ricky e mi ha chiesto più volte di rileggerlo. Ho proposto questo libro perché è un bimbo che fatica a fare amicizia e ad aprirsi con altri bimbi, cerca infatti il contatto con bimbi più grandi o addirittura con gli adulti. L’unico aspetto negativo è che il libro è un po’ lungo (forse dovuto al fatto che l’età consigliata è dai 5 anni) e le volte dopo ha faticato a seguire la lettura fino alla fine.

BUONGIORNO FARFALLA

Autore: Gabriele Clima

Casa editrice: La coccinella

Illustratore: Agnese Baruzzi

Fascia d’età: 3 anni

Argomento: il ciclo di vita della farfalla

Voto: 10

Ricky è nella fase in cui ama le cose che si trasformano e cambiano. E quale momento migliore per fargli scoprire da dove vengono le farfalle? Penso che leggiamo questo libro almeno una volta a settimana se non di più, tanto che dopo averlo preso in prestito in biblioteca lo abbiamo comprato per poterlo avere a disposizione sempre.

Inoltre essendo un libro cartonato è facile da sfogliare sia per lui che per la Ludo, divertendosi a seguire le linee e i buchi intagliati nelle pagine.

È in previsione di prendere a Riccardo i bruchi per poi farli diventare farfalle. Mi sto informando su un progetto a cui vorrei aderire, ovviamente tenendovi aggiornati.